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Mercati · Tassi · Reddito fisso N° 03 · Anno I ·

La caduta degli DE(i)

Quando il benchmark perde la sua invulnerabilità: come sono cambiati gli spread del Bund e dei Treasury trentennali rispetto ai tassi swap.

Gilles Piccinelli

Il prezzo della moneta

I tassi di interesse rappresentano il perno centrale dei mercati finanziari. Ogni attività negoziale ha un costo intrinseco che prescinde dal prezzo della transazione: il prezzo della moneta scambiata con azioni, obbligazioni e fondi.

Questo fattore riveste un'importanza cruciale per gli operatori professionali e gli hedge fund che ricorrono alla leva finanziaria: l'aumento del costo della provvista riduce i margini di utile attesi, mentre rendimenti obbligazionari più elevati offrono un'alternativa concorrenziale rispetto al premio al rischio azionario.

Nella fase attuale, i rischi inflattivi legati al costo delle risorse energetiche spingono il mercato a richiedere rendimenti più elevati per compensare il rischio di durata sulle emissioni a tasso fisso.

Bund vs. Treasury: cosa raccontano gli spread sui tassi swap

In Europa, i titoli di Stato tedeschi sono stati a lungo il benchmark per valutare gli altri emittenti. Nel confronto di questo numero, lo spread trentennale del Bund sui tassi swap aumenta molto più di quello del Treasury statunitense tra fine 2025 e settembre 2026.

Tutti i valori in punti base (bps). Periodi e valori come riportati nel numero originale.
MetricaFine 2025Set. 2026Variazione
Spread Bund 30Y over swap22,0041,60+19,60
Spread Treasury 30Y over swap40,1041,10+1,00
Inclinazione curva Bund 30Y – 2Y36,7074,90+38,20
Inclinazione curva Treasury 30Y – 2Y51,6053,39+1,79

Scorri in orizzontale →

La lettura proposta da Gilles: il premio richiesto per detenere il Bund è cresciuto più rapidamente di quello relativo al Treasury, mentre la curva tedesca si è inclinata molto di più. Questi valori fotografano due date e non spiegano da soli le cause del movimento.

La nuova geografia del rischio sovrano

L'aumento dei rendimenti sulle scadenze decennali ha interessato gli emittenti pubblici europei. L'analisi degli spread rispetto al Bund, però, mostra percorsi diversi.

Spread in restringimento

Secondo il documento, circa un terzo degli emittenti europei, tra cui Irlanda, Croazia, Paesi Bassi e Austria, ha registrato una contrazione dello spread verso il Bund rispetto all'inizio del 2026. La loro posizione relativa rispetto alla Germania è quindi migliorata.

Il caso Germania

Il numero collega l'erosione del vantaggio del Bund all'incertezza politica interna, alle tensioni geopolitiche e a debolezze strutturali, tra cui dipendenza energetica e concorrenza estera nell'automotive. È un'interpretazione editoriale.

Scarica il numero originale in PDF (3 pagine).

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