GILLES Patrimonio, impresa e Credito

Un patrimonio si trasmette due volte: sulla carta e nei rapporti.

La prima si può organizzare in anticipo. La seconda dipende da quanto è stata organizzata la prima. Quasi tutte le liti fra eredi nascono da cose non decise per tempo.

Mettere in fila cosa c'è

Casa, conti, polizze, quote di un'attività, magari un immobile arrivato a sua volta da un'eredità. Il primo passo è banale e quasi nessuno lo fa: scrivere cosa c'è e a nome di chi.

È il momento in cui emergono le sorprese — un bene cointestato, una posizione dimenticata, un beneficiario indicato vent'anni fa e mai aggiornato.

Decidere prima, per non far decidere dopo

Chi prende cosa, chi continua l'attività se c'è, come si compensa chi resta fuori. Sono decisioni che costano fatica adesso e ne risparmiano molta a chi viene dopo.

Alcuni strumenti permettono di destinare somme a persone precise, fuori dall'asse ereditario e con tempi diversi da quelli di una successione. Vanno scelti sapendo cosa fanno e cosa non fanno.

E i costi

In Italia le imposte di successione sono più leggere che altrove, ma non sono l'unico costo: contano la liquidità disponibile nel momento del passaggio e il tempo in cui i beni restano bloccati. Una famiglia con molto patrimonio e poca liquidità può trovarsi a vendere di fretta.

Due domande che arrivano sempre

Serve avere un patrimonio grande?

No. Serve avere qualcosa che, se non organizzato, metterebbe in difficoltà chi resta: spesso è semplicemente la casa di famiglia con più figli.

Gilles fa testamenti o atti?

No, quelli sono di competenza del notaio e, quando serve, dell'avvocato. Il suo lavoro è arrivare a quel tavolo con le idee chiare e i numeri già fatti.

Le altre aree

Investimenti I soldi fermi non stanno fermi. Protezione Quello che hai costruito regge anche se ti fermi? Previdenza La pensione pubblica arriverà. Più tardi, e più leggera. Credito La domanda giusta viene prima della banca.